Prima di tutto, il suolo. Ma cos'è il suolo?

Francesca Neonato

Il suolo, spesso trascurato, è un ecosistema complesso che ospita una straordinaria biodiversità e sostiene la vita sul pianeta. Fondamentale per la stabilità ecologica e urbana, regola il ciclo dell’acqua e il sequestro del carbonio. Tuttavia, le politiche urbanistiche lo ignorano, privilegiando superfici impermeabili. Un progetto innovativo dimostra come sistemi tecnologici possano integrare vegetazione in città, migliorando microclima e gestione idrica.

Ogni giorno lo calpestiamo, dipendiamo da lui per ogni nostra funzione vitale, è alla base di qualsiasi processo biologico, ma lo trascuriamo, affascinati maggiormente dalle creature che come noi hanno una vita epigea, come piante e animali terrestri. Eppure, appena sotto i nostri piedi si trova uno scrigno di biodiversità, ove si svolge una sconosciuta ma intensa attività di macro e microrganismi, una intricata rete di relazioni e scambi.

Ma cosa è il suolo?

È una roccia madre che nei secoli è stata intaccata prima dal clima, poi dai microrganismi, infine dalle piante e dagli animali. È la matrice della vita sul pianeta, tutto nasce dal suolo e lì ritorna. Sono come le viscere, ovunque è digestione e recupero per rinnovare la vita stessa.

Il suolo, o terreno, se sano e vitale, ospita una quantità di organismi viventi impressionante, da quelli microscopici (centinaia di milioni in un solo cucchiaino da tè di suolo!), a quelli ben visibili come molti animali e piante. Ospita le radici delle piante, che svolgono funzioni importanti come l’assorbimento dell’acqua e degli elementi nutritivi e hanno una funzione di ancoraggio e concorrono alla stabilità dei suoli; permettono lo scambio di “informazioni” con altre piante, consentendo loro di stabilire relazioni o al contrario repulsioni. Più del 90% delle piante dipende da funghi micorrizici, in grado di connettere tra di loro gli alberi in reti comuni, la Wood Wide Web (Sheldrake, 2022).

Il suolo come risorsa fondamentale negli ecosistemi urbani

Il suolo è un attore importante di tutti gli ecosistemi terrestri, perché è sostegno in modo diretto o indiretto di tutti i viventi ed è il mezzo su cui si basano (letteralmente si appoggiano) le attività umane.

Francesca Neonato

Dott.ssa Agronoma e Paesaggista AIAPP

Professore a contratto di Environmental and Applied Botany, Politecnico di Milano

Partner fondatrice di PN Studio PROGETTO NATURA, svolge attività di consulenza ambientale e progettazione paesaggistica alle varie scale, anche in contesti internazionali, in particolare aree verdi, reti ecologiche, verde terapeutico, agricoltura rigenerativa e riqualificazione del paesaggio. Insegna Applied Botany in Landscape Design Studio al Politecnico di Milano. È delegata nazionale AIAPP per i paesaggi rurali tradizionali, Chair del gruppo di lavoro “Agricultural Landscapes” di IFLA Europe e delegata per la regione Europa di IFLA World. Ha pubblicato oltre cento tra contributi scientifici e articoli per riviste specializzate, diversi libri, tra cui nel 2019 “Oro verde. Quanto vale la natura in città” e nel 2021 “The cost of nature: implementation, management and maintenance costs for NBS, in NBS for more sustainable cities”. 

PN Studio, info@pnstudio.net, www.pnstudio.net