Il suolo: riserva vitale di biodiversità

di Elena Granata

Il suolo, spesso ignorato, è un ecosistema complesso e vitale, custode del 25% della biodiversità. La sua struttura dinamica ospita interazioni tra organismi che ne garantiscono fertilità e funzionalità. Tuttavia, il suolo fertile è irriproducibile e minacciato da urbanizzazione e degrado. Fondamentale per la sicurezza alimentare e la resilienza climatica, merita più attenzione nelle politiche urbane. Soluzioni come tetti verdi e ripristino ecologico offrono nuove opportunità per valorizzarlo e proteggerlo.

Il suolo – pur così necessario alla nostra vita – non gode ancora di buona fama. Sta lì, inerme, sotto i nostri piedi, per la gran parte invisibile agli occhi, senza il fascino che altri elementi della natura esercitano su di noi, come gli alberi o gli animali.

“Ogni giorno lo calpestiamo – ci ricorda Francesca Neonato – dipendiamo da lui per ogni nostra funzione vitale, è alla base di qualsiasi processo biologico, ma lo trascuriamo”.

 

Buona lettura, che il nuovo anno risvegli in noi più amore e rispetto per la terra che ci nutre e protegge.

Elena Granata

È professoressa di Urbanistica presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano e vicepresidente della Scuola di Economia Civile. È stata membro dello staff Sherpa, Presidenza del Consiglio dei Ministri, G7/ G20 (2020-21). Si occupa di città, di ambiente e di cambiamenti sociali. Tra i suoi libri: Biodivercity. Città aperte, creative e sostenibili che cambiano il mondo (Giunti 2019) e Ecolove. Perché i nuovi ambientalisti non sanno ancora di esserlo (con F. de Lettera, Edizioni Ambiente 2022). Per Einaudi ha pubblicato Placemaker. Gli inventori dei luoghi che abiteremo (2021) e Il senso delle donne per la città. Curiosità, ingegno, apertura (2023). È cofondatrice di PlanetB.it, gruppo di ricerca sui temi ambientali e sociali.