L’approccio Water Sensitive Urban Design come strategia di gestione delle acque meteoriche

di Marco Maglionico

L’aumento delle superfici impermeabili in ambito urbano determina l’incremento dei deflussi superficiali. I sistemi di drenaggio sostenibili sono in grado di riequilibrare il bilancio idrogeologico, permettere di minimizzare il volume di sostanze inquinanti sversate nei ricettori, costruire infrastrutture verdi in grado di sfruttare tutti i benefici forniti dai servizi ecosistemici delle soluzioni basate sulla natura (Nature-based solutions).

L’urbanizzazione determina un’importante alterazione del naturale ciclo idrologico: l’aumento delle superfici impermeabili, fenomeno tipico dell’espansione urbana, da un lato riduce i volumi di acqua meteorica che si infiltrano naturalmente nel sottosuolo consentendo anche la ricarica delle falde, dall’altro determina l’incremento delle velocità, delle portate e dei volumi dei deflussi superficiali.

A tali aspetti si aggiunge il deterioramento qualitativo dell’acqua che, scorrendo sulle superfici urbane, dilava un’ingente quantità di sostanze inquinanti, depositatesi nei giorni antecedenti la pioggia e dovute al traffico automobilistico e alle diverse attività antropiche.

Un confronto tra la situazione pre-urbana e quella urbana mostra quindi un importante aumento dei coefficienti di deflusso, la progressiva riduzione dei tempi di corrivazione e un significativo deterioramento qualitativo delle acque che scorrono per deflusso superficiale.

 

I sistemi di drenaggio urbano sostenibile rappresentano una strategia di progettazione per rispondere alle sfide del climate change

I sistemi di drenaggio urbano nascono con l’obiettivo di risolvere tutte queste problematiche attraverso il convogliamento delle acque verso il depuratore o il ricettore naturale.

Negli ultimi anni assistiamo tuttavia ad un progressivo invecchiamento e deterioramento qualitativo delle condotte e a un incremento della frequenza e delle intensità degli eventi meteorici estremi a causa dei cambiamenti climatici.

Per risolvere queste criticità, aumentando al contempo la resilienza delle nostre città, si sono introdotti sistemi e manufatti capaci di ridurre il rischio di allagamento urbano e di minimizzare il volume di sostanze inquinanti sversate nei ricettori.

Marco Maglionico

Professore associato in Costruzioni Idrauliche, Marittime e Idrologia all’Università di Bologna. Gli interessi di ricerca sono rivolti alle costruzioni idrauliche in ambito urbano includendo sia i sistemi di drenaggio urbano sia i sistemi acquedottistici.