Strategie di applicabilità delle NBS (Nature-Based Solutions) in ambienti urbani storici o intensamente edificati

di Alberto Giuntoli

Le NBS possono essere definite come “azioni per proteggere, gestire in modo sostenibile e ripristinare gli ecosistemi naturali e quelli modificati che affrontano le sfide sociali in modo efficace e adattivo, fornendo al contempo benessere per gli esseri umani e benefici per la biodiversità.” (International Union for Conservation of Nature).

fonte _IUCN WORLD CONSERVATION CONGRESS MARSEILLE

In linea generale il concetto di fondo delle NBS nasce da un approccio ecosistemico, ritenendo la natura stessa in grado di fornire le soluzioni migliori per affrontare le sfide sociali e climatiche odierne. Gli ecosistemi producono una gamma diversificata di servizi da cui dipende il benessere umano, dallo stoccaggio del carbonio al controllo delle inondazioni, dalla stabilizzazione di coste e pendii alla fornitura di aria e acqua pulita, cibo, carburante, medicine e risorse genetiche.

Alberto Giuntoli​

Alberto Giuntoli si laurea a Firenze con una tesi sul restauro del giardino rinascimentale di Boboli e acquisisce il suo PhD alla University of Essex (UK). Accademico dei Georgofili, membro del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico del Ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica, membro del consiglio direttivo del Parco Nazionale delle 5 Terre, Alberto Giuntoli è International member della American Society of Landscape Architects (ASLA), direttore della rivista di giardini ed orticoltura il Bullettino e presidente della Società Toscana di Orticultura la più antica associazione di orticoltura italiana.
Alberto Giuntoli è socio fondatore con Silvia Bellesi dello Studio Bellesi Giuntoli, un atelier multidisciplinare di architettura del paesaggio che si occupa su diverse scale di masterplan e pianificazione, progettazione di giardini pubblici e privati, restauro, direzione lavori e consulenza ambientale.