Una soluzione sostenibile per la gestione delle acque meteoriche: i bacini di infiltrazione permeabili

di Massimo Iovino

In ambito urbano, gli effetti del cambiamento climatico si manifestano sempre più frequentemente con eventi meteorici di straordinaria intensità in grado di mettere in crisi i sistemi di drenaggio.
Una sfida che progettisti e gestori sono chiamati ad affrontare è quella di assicurare un corretto smaltimento delle acque meteoriche nel rispetto del naturale ciclo idrologico delle acque, limitando così il ricorso ad infrastrutture ingegneristiche o provvedendo ad una rinaturalizzazione di quelle esistenti.

I bacini di infiltrazione permeabili rappresentano una delle più efficaci e sostenibili Natural Water Retention Measures (NWRM), ovvero sistemi e pratiche che utilizzano o mimano processi naturali per la gestione delle acque meteoriche.

I bacini di infiltrazione permeabili sono progettati come depressioni volte a raccogliere e immagazzinare temporaneamente le acque meteoriche consentendone la graduale infiltrazione nel suolo.

Massimo Iovino

È professore ordinario di Idraulica Agraria e Sistemazioni Idraulico-Forestali presso l’Università di Palermo.
Nel campo della ricerca scientifica ha approfondito argomenti concernenti l’idrologia del suolo e la gestione delle risorse idriche.
È autore di oltre 100 lavori pubblicati su riviste scientifiche internazionali.